Finanza cooperativa come antidoto alla crisi

Nel libro ‘Fine della Finanza. Da dove viene la crisi e come si può pensare di uscirne‘ Luca Fantacci e Massimo Amato propongono un’interpretazione interessante delle cause che l’hanno determinata. In dettaglio, i due docenti della Bocconi di Milano spiegano come la situazione che si è venuta a creare dal 2007 non è frutto di uno svolgersi naturale del cosiddetto ‘ciclo economico’, ma dipende da un «difetto costitutivo dell’attuale configurazione della finanza e del mercato».

«FATE PRESTO, per salvare chi è ancora vivo, per aiutare chi non ha più nulla» titolava ‘Il Sole 24 Ore‘ il 10 Novembre 2011, rievocando un articolo de ‘Il Mattino‘ di Napoli pubblicato il giorno dopo il tragico terremoto dell’Irpinia. Un parallelismo efficace che sottolinea la tragicità di una crisi economica che pare non avere soluzioni. Purtroppo, oggi come nel 2011, la situazione resta in parte immutata e gli economisti di tutto il mondo, nonostante le svariate interpretazioni, non hanno ancora individuato una via d’uscita convincente. Continua a leggere su L’Indro.it