"Svolta monetaria e importanza del patto tra debitore e creditore": La finanza riparte da qui

Dopo una grande attenzione al rigore, sembra che il premier Mario Monti ora possa concentrarsi sulla crescita del Paese. Le politiche per lo sviluppo cui sembra puntare Monti, per riassumere, consistono in un maggiore liberismo e in un mercato del lavoro più flessibile. Ma questo non basta.

Anzi, per invertire la rotta servirebbero interventi che cambino la natura stessa della moneta, per allontanarla il più possibile dall’essere una riserva di valore. E poi la parola alla base del rapporto tra debitore e creditore, deve essere ricondotta a criteri più responsabili. Glieconomisti della Bocconi di Milano Massimo Amato e Luca Fantacci indicano una nuova via per uscire dalla crisi. Leggi il resto: http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/filosofia-e-mercati.html